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Vacanze ai tempi del Covid-19: Viaggiare SiCuri

Un’estate un po’ particolare per chi ama viaggiare ma, con le giuste precauzioni, potremo tornare almeno a godere del nostro Bel Paese. Tutte le regioni, in particolare le più turistiche del periodo estivo, si sono prodigate a creare dei protocolli di sicurezza per garantire delle vacanze tranquille ai residenti e ai turisti.

Hai prenotato le tue vacanze estive o stai pensando di farlo? Qui troverai le linee guida principali rilasciate da alcune tra le regioni più turistiche del nostro Paese.


Sicilia

Il Governatore della Regione Siciliana Musumeci, nelle ultime ore, ha reso nota la registrazione obbligatoria su siciliasicura.com per i non residenti e non domiciliati che arriveranno in Sicilia tra l’8 giugno e il 30 settembre 2020.
I turisti che arrivano in Sicilia, infatti, dovranno registrarsi sul sito internet siciliasicura.com, compilando integralmente il modulo informatico previsto; sarà possibile anche collegarsi alla relativa app “Sicilia SiCura”.

L’ordinanza di Musumeci, oltre all’applicazione digitale di assistenza sanitaria riservata a quanti arriveranno nell’Isola, non essendo né residenti o domiciliati, istituisce anche le Uscat (Unità sanitaria di continuità assistenziale turistica) e fornisce delle Linee guida per favorire la più ampia diffusione del Protocollo.

I vettori del trasporto (sia pubblici, che privati) informeranno i passeggeri, al momento della prenotazione e della emissione dei titoli di viaggio, in modo da procedere alla registrazione al sito e pubblicare sui propri siti web
le relative informazioni.
Le strutture ricettive, invece, al momento del check-in dell’utente, nel caso di ospite non residente o domiciliato in Sicilia, dovranno inserire nei moduli sottoposti alla firma, la dizione che segue: “dichiaro di essermi registrato sul sito web siciliasicura.com ai sensi delle vigenti disposizioni emanate dal Presidente della
Regione Siciliana”. Il personale delle strutture ricettive, dedicato ai servizi di accoglienza, informerà in ogni caso tutti gli ospiti della necessità di registrarsi al portale regionale e comunica il numero del call center dedicato.

Spetterà al dipartimento della Protezione Civile regionale coordinare, mediante il numero verde 800.458787, il call center per l’assistenza sui contenuti del protocollo. In particolare, agli utenti verranno erogati servizi in lingua italiana e inglese, con informazioni di natura sanitaria per i gestori delle attività produttive, nonché quelle per i cittadini che si sono registrati. Settimanalmente verrà redatto un report sull’andamento degli ingressi in Sicilia.

Saranno le Uscat a occuparsi del monitoraggio, presa in carico e assistenza degli eventuali casi sospetti da Covid-19 fra i non residenti o domiciliati nell’Isola. In particolare, in caso di positività di un soggetto, si applicheranno i protocolli vigenti del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Nell’ordinanza è specificato inoltre che l’isolamento domiciliare conseguente all’accertamento della positività al contagio, qualora non fossero necessarie cure ospedaliere, è organizzato dalla Regione Siciliana, senza oneri a carico dell’interessato.

Santa Teresa Gallura

Sardegna

Per chi arriva in Sardegna è prevista una registrazione obbligatoria, e non volontaria, con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni. Fino al 12 giugno il modulo potrà essere compilato manualmente anche a bordo e dovrà essere consegnato all’arrivo al presidio medico sanitario del porto o aeroporto.  Dal 13 giugno sarà possibile effettuare la registrazione on line tramite apposito modulo che sarà reso disponibile nella piattaforma SUS (Sportello unico dei servizi) e attraverso l’applicazione SardegnaSicura che si potrà scaricare dagli store per i sistemi iOS e Android. Clicca qui per vedere il modulo. Tutti i viaggiatori inoltre devono sottoporsi alle misurazione della temperatura corporea e compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Covid-19.

Anche i sardi che rientrano nell’Isola sono obbligati a registrarsi, compresi quelli che viaggiano in giornata. Quindi, a differenza del protocollo della Regione Sicilia, qui la registrazione sarà obbligatoria anche per i residenti o domiciliati. Il modulo di registrazione è disponibile online anche senza il download (non obbligatorio) dell’app.

La registrazione con le indicazioni di provenienza e destinazione può essere effettuata anche un mese prima della partenza, mentre è richiesto che la compilazione dei quesiti sullo stato di salute sia fatta massimo due giorni prima dell’imbarco.

I vettori verificheranno che i passeggeri siano muniti di ricevuta di avvenuta registrazione. Allo sbarco gli stessi passeggeri riceveranno via mail il “beni benius” (ben arrivato in sardo) del governatore con un invito a mantenere comportamenti corretti, sulla base delle prescrizioni per evitare la diffusione del Covid-19.

Successivamente chi arriva in Sardegna può decidere di scaricare la app SardegnaSicura per il tracciamento dei contatti durante la permanenza. App che però non è ancora scaricabile: la Regione infatti è in attesa del cambio del nome, da quello della versione precedente – Autorizzazione Regione Sardegna, utilizzata prima della totale riapertura tra Regioni – a SardegnaSicura.

Accantonata quindi l’idea del passaporto sanitario obbligatorio, l’obbligo è stato trasformato in incentivo: chi arriverà sull’isola con i risultati di un tampone o di un test avrà un buono da spendere sull’isola in visite culturali. L’importo sarà pari a quello previsto in media per un test. Dal 13 giugno saranno ripristinati i collegamenti aerei con tutti gli aeroporti nazionali (per ora solo quelli di Roma Fiumicino e Milano Malpensa) e dal 25 i voli internazionali, fatta salva la verifica dell’andamento della curva epidemiologica.

Alberobello

Puglia e Basilicata

Anche chi arriva in Puglia ha l’obbligo di segnalarsi. L’ordinanza firmata dal presidente Michele Emiliano dispone che, dal 3 giugno 2020, tutte le persone fisiche che si spostino, si trasferiscano o facciano ingresso in Puglia, da altre regioni o dall’estero, con mezzi di trasporto pubblici o privati segnalino lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso mediante compilazione del modello di auto-segnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia; dichiarino il luogo di provenienza ed il comune in cui soggiornano. È escluso chi si sposta per esigenze lavorative, per motivi di salute, per ragioni di assoluta urgenza.

Anche in Basilicata persiste l’obbligo della comunicazione per tutti coloro che arrivano, anche se asintomatici: lo prevede un’ordinanza emessa dal presidente della Regione, Vito Bardi, che stabilisce che «chi arriva o si trasferisce, anche temporaneamente», in Basilicata, deve comunicarlo al medico curante, al pediatra se si tratta di un minorenne o al numero verde regionale 800996688, indicando luogo di provenienza, destinazione principale, periodo di soggiorno e recapiti telefonici. All’ospite sarà proposto di sottoporsi ad un tampone. La disposizione non vale per chi arriva in Basilicata per lavoro, per gravi motivi di salute e per chi effettua spostamenti legati al lavoro.

Campania

Tutti i viaggiatori in arrivo alle stazioni ferroviarie della Campania con treni che effettuano collegamenti interregionali, o all’aeroporto, devono sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 gradi, a test rapido Covid-19 ed eventuale tampone. È una delle prescrizioni contenute nell’ultima ordinanza firmata dal presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca e valida fino al 15 giugno.

Ventotene

Lazio e Calabria

Controlli serrati su treni, aerei e navi, con misurazione della temperatura anche nel Lazio. Le verifiche da parte degli operatori dei grandi scali sono previsti all’arrivo e all’imbarco, che sarà vietato in caso di «stato febbrile maggiore di 37,5 gradi». Chi invece sarà trovato con la febbre all’arrivo a Roma dovrà fare un tampone anche in un ‘drive in’ sanitario della Regione. E in caso di positività scatterà la quarantena.

Per quanto riguarda i controlli in Calabria, sarà necessario anche qui registrarsi su un sito apposito: www.rcovid19.it  dove sarà necessario compilare un form sia per chi rientra in regione, sia per chi arriva per la prima volta. Clicca qui per vedere il modulo.

 

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